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Per i pazienti · Come stabiliamo le priorità

Idoneo non significa finanziato.

Soddisfare i criteri di idoneità non garantisce automaticamente il finanziamento, in particolare quando le risorse disponibili sono insufficienti.

Due fasi distinte

Prima l’idoneità, poi le priorità

L’idoneità dice ad AAM se una candidatura rientra nel suo ambito. La definizione delle priorità decide tra le candidature idonee quando le risorse sono limitate.

I fattori sono valutati insieme, e non tramite un punteggio numerico rigido. Le decisioni seguono principi di priorità pubblicati e sono documentate.

Sei fattori

Cosa valuta il comitato per le priorità

Tra le candidature idonee, AAM considera sei fattori.

Nessun fattore prevale automaticamente. Il comitato esamina la combinazione, con il contributo medico di revisori indipendenti.

  1. Gravità medica
    La serietà delle condizioni mediche del paziente.
  2. Urgenza medica
    Le conseguenze di un ritardo nel trattamento.
  3. Mancanza di alternative
    L’assenza di alternative appropriate e accessibili.
  4. Ostacoli finanziari
    L’impossibilità del paziente di finanziare le cure necessarie.
  5. Vulnerabilità
    Le circostanze sociali rilevanti e gli ulteriori ostacoli al trattamento.
  6. Beneficio medico atteso
    Il beneficio potenziale dell’intervento proposto, valutato dal punto di vista medico.
Principio di priorità pediatrica

A parità di casi, prima i bambini

Bambini e adolescenti possono avere la priorità quando candidature concorrenti presentano urgenza medica, beneficio atteso, mancanza di alternative accessibili e bisogno finanziario sostanzialmente comparabili.

Questo principio non prevale automaticamente su un’urgenza medica nettamente maggiore in un altro paziente. Quando i casi restano sostanzialmente equivalenti, i candidati pediatrici hanno la priorità.

SituazioneEsito
Bambino e adulto con urgenza, beneficio, alternative e bisogno sostanzialmente equivalentiIl bambino ha la priorità.
Adulto con urgenza medica nettamente maggiore di quella di un bambinoPrevale l’urgenza — il principio non la scavalca.
Casi chiaramente diversi su più fattoriI fattori sono ponderati insieme; non si applica alcuna regola automatica basata sull’età.
Chi decide

Un comitato con più prospettive

Competenza medica

Clinici indipendenti valutano gravità, urgenza e beneficio atteso.

Valutazione finanziaria

Analisi riservata del bisogno finanziario e degli ostacoli.

Tutela dei pazienti

Prospettive sociali e dei pazienti, compresa la vulnerabilità.

Supervisione indipendente

Supervisione della governance, decisioni documentate e conflitti di interesse dichiarati.

Domande

Sulle priorità

Esiste un sistema a punti?

No. I sei fattori sono valutati insieme, non tramite un punteggio numerico rigido.

Un donatore può scegliere chi viene finanziato?

No. I donatori possono sostenere programmi o ambiti medici definiti, ma non possono selezionare singoli beneficiari né scavalcare le decisioni di idoneità indipendenti.

Posso contestare l’esito?

Sì. I pazienti ricevono una decisione documentata e possono ricorrere a una procedura di appello equa.

E se i fondi finiscono?

Le candidature idonee sono confrontate secondo principi pubblicati. Essere idonei non garantisce il finanziamento quando le risorse sono insufficienti.

Comprendi l’intera procedura

Dalla candidatura alla decisione, in sei fasi.